Tutorial

Giochi del Casinò

Al Dragonara Casinò vogliamo dare ai nostri ospiti un esperienza memorabile. Per entrambi i giocatori abituali o per quelli che stanno per giocare con noi per la prima volta, abbiamo preparato un tutorial e la storia dei gioci del Casino piu popolari come la Roulette, BlackJack, Craps, Baccarat, Poker e gli Slot.

 

Speriamo che vi divertite a saperne di piu su uno dei passatempi piu vecchi che ci sia.

 

 

 

 

ROULETTE EUROPEA

Roulette (tradotto: piccola ruota) è ad oggi uno dei giochi da casinò più popolari di tutto il mondo. I tre tipi principali sono la Roulette americana, la Roulette francese e il miglior gioco di valore che è la Roulette europea.

Per determinare il numero e il colore vincenti, un croupier gira una ruota in una direzione, contenente una pallina che gira nella direzione opposta attorno una pista circolare inclinata che si snoda lungo l'intera circonferenza della ruota. La pallina mano a mano perde lo slancio e cade sulla ruota per finire all'interno di una delle 37 (nella Roulette francese/europea) o delle 38 (nella Roulette americana) caselle colorate e numerate presenti sulla ruota.

 

La storia
Le origini della Roulette si ritiene che risalgano all'antico Egitto. Si racconta la storia di una pallina che portava con sé vari simboli e pare che i giocatori posizionassero dei segnalini in prossimità dei simboli da loro scelti, mentre la pallina girava. Sebbene non sia storicamente provato, molti giochi da casinò risalgono a tempi in cui il gioco non solo era un passatempo popolare, ma un evento sociale.  La Roulette europea così come la conosciamo oggi fu, come avviene per molte scoperte, un sottoprodotto di un esperimento scientifico condotto dal fisico, matematico, filosofo e inventore francese Blaise Pascal. La sua sfida iniziale era creare e progettare una macchina a moto perpetuo che fosse in grado di superare la perdita di energia durante la rotazione e, di conseguenza, senza smettere mai di muoversi. Purtroppo, non possedeva le conoscenze di cui disponiamo oggi, secondo cui tutto ciò è, essenzialmente, reso impossibile dalle leggi della termodinamica. Tuttavia, egli riuscì ad ottenere il riconoscimento nella storia dei videogiochi, poiché la sua ruota prototipo divenne la base per la moderna ruota della roulette.

 

Il gioco della roulette apparve la prima volta in un romanzo francese alla fine del diciottesimo secolo, nel quale il gioco veniva descritto come l'attrazione centrale del casinò parigino Palais Royale. Grazie a questo romanzo, il gioco divenne estremamente popolare in tutta Europa. La ruota della roulette originale aveva slot per un singolo zero e un doppio zero. Nel 1843, i fratelli francesi François e Louis Blanc inventarono una ruota della roulette a singolo zero nella città di Homburg in Germania, al fine di stabilire, in particolare, un unico tipo di questo gioco rispetto a tutti gli altri casinò. Fu tale variazione a caratterizzare la definizione di ciò che divenne poi noto come Roulette. Il gioco fu un successo immediato, tuttavia, i due inventori dovettero rivolgersi altrove, quando la Germania vietò il gioco nel 1860. Sebbene Bad Homburg sia ad oggi una delle sedi di casinò tradizionali della Germania, la fermata successiva per i fratelli Blanc stabili finalmente la storia del casinò: Monte Carlo. Il gioco, collocato in ambiente mediterraneo elegante, divenne ben presto il principale fattore per la crescita di Monte Carlo come ritrovo dell'alta società del gioco da casinò europeo. Gli ospiti e i giocatori provenienti da tutto il mondo portarono la loro fama nei casinò di tutto il mondo.

 

Il gioco
Nel gioco, i giocatori possono scegliere di puntare su un singolo numero o un intervallo di numeri, sui colori rosso o nero, oppure su un numero pari o dispari. 


Puntate alla Roulette...
 Sono due le categorie principali di puntata quando si gioca alla Roulette europea: 


  • Puntate interne, piazzate sul tavolo su qualsiasi numero della roulette (ossia, una scommessa su un singolo numero) 
  • Puntate esterne, piazzate sul tavolo su qualsiasi numero della roulette (ossia, scommesse su pari o dispari, rosso o nero). 

 

Come in ogni gioco, ci sono strategie che solitamente sono basate sulla probabilità dei risultati di gioco. Per quanto riguarda le regole europee, le quote e le probabilità di vincita sono:

 

Puntata su 

Esempio 

Quota di vincita 

Probabilità 

Qualsiasi numero

7

35:1

2,7%

Combinazione di 2 numeri

8-9

17:1

5,4%

Combinazione di 3 numeri

13-14-15

11:1

8,1%

Combinazione di 4 numeri

4-5-7-8

8:1

10,8%

Combinazione di 6 numeri

Tra 25 e 30

5:1

16,2%

Colonna

1,4,7....28,31,34

2:1

32,4%

Dozzina

1,2,3....10,11,12

2:1

32,4%

Numero pari o dispari

2,4,6....32,34,36

1:1

48,6%

1-18 o 19-36

Tra 1 e 18

1:1

48,6%

Rosso o nero

Tutti i numeri rossi

1:1

48,6%

 

La Roulette è stata ed è il classico gioco da casinò. Nei casinò terrestri come il Dragonara, è il centro di attrazione, nel nostro casinò online è uno dei giochi più popolari.

 

 

 

 

BLACKJACK

Il Blackjack, altrimenti detto “Ventuno”, è il gioco da casinò contro il banco più giocato al mondo. Fondamentalmente si tratta di un gioco di carte a confronto tra uno o più giocatori e il banco (o dealer). Ciò significa che i giocatori competono contro il banco e non contro altri giocatori, come ad esempio nel poker. 


La storia
del Blackjack è ampiamente crede abbia avuto origine in casinò francesi intorno al 1700, nel momento in cui è stato chiamato Vingt-et-Un (termine francese per “ventuno”). Ciò probabilmente deriva dai giochi di carte francesi Chemin de Fer e Ferme francese, che erano molto popolari al quel tempo.

 

Un'altra versione, Uno e Trenta, si giocava in Spagna, dove la regola di base era quella di raggiungere il 31 con un minimo di tre carte. Come accade nella storia di molti giochi, si dice inoltre che questo gioco provenga da culture antiche, in questo caso i Romani che si narra fosse giocato con blocchetti di legno di diversi valori numerici. Certo è che i Romani amavano il loro gioco, ma la mancanza di documentazione rende tutto ciò una semplice supposizione. Dopotutto, è stato il Vingt-et-Un o “21” a crescere costantemente in popolarità. Fu portato in Nord America dai coloni francesi e si diffuse ben presto in tutto il continente. Le regole erano diverse rispetto al blackjack moderno, solo al banco era consentito di raddoppiare e tra ogni distribuzione delle carte veniva effettuato un giro di puntate.

 

Il gioco fu contraddistinto con il numero “21” sin dalle sue origini, quando nel 1931 approdò in Nevada nel 1931 e lo Stato rese il gioco d'azzardo legale. In quel periodo vide l'alba anche quella che oggi viene chiamata promozione o bonus casino, in questo caso una puntata speciale che dette al gioco il suo nome: al giocatore con in mano uno dei due jack neri (il jack di picche o di fiori) e l'asso di picche, il casinò avrebbe pagato una probabilità di 10 a 1 sulla puntata del giocatore. Anche se i casinò abbandonarono questa combinazione di vincita, il nome di “Blackjack” o “Black Jack” continuò a rimanere correlato con il gioco, tanto da diventarne la sua nuova identità. Come avviene in molti giochi di carte, il Blackjack non è stato inventato da una persona o una cultura in un momento preciso della storia, ma piuttosto si è evoluto nel corso dei secoli e continua a farlo ancora oggi, tramandato e rivitalizzato da Internet. Nel corso dell'ascesa dei casinò online, l'industria ha sviluppato varie versioni del gioco, che mostrano una volta di più come la comunicazione e l'interazione globale abbiano un impatto enorme sui passatempi e i prodotti popolari...

 

Il gioco
Il Blackjack si gioca con uno o più mazzi di 52 carte e l'obiettivo è raggiungere 21 punti o un punteggio superiore a quello del banco, senza superare il punteggio di 21.

 

Uno o più giocatori ricevono una mano iniziale di due carte, a cui aggiungono successivamente le loro carte totali. Le Figure (Re, Regine e Fanti) contano dieci punti. Giocatori e dealer possono contare il proprio asso come 1 o 11 punti. Tutte le altre carte hanno il valore numerico indicato sulla carta. Dopo aver ricevuto le prime due carte, i giocatori hanno la possibilità di ottenere un Hit, ossia di chiedere una carta supplementare. In un dato giro, il giocatore o il banco vince se raggiunge un punteggio di 21 o il punteggio più alto purché inferiore a 21 punti. Si perde quando si raggiunge un punteggio superiore a 21 punti (“Busting” o sballare). Un giocatore può vincere con qualsiasi punteggio finale uguale o inferiore a 21 punti, se il banco sballa. Se un giocatore ha un asso valutato come 11, la mano viene chiamata Soft, ossia il giocatore non può sballare prendendo una carta supplementare, in caso contrario, la mano è chiamata Hard.

 

Il banco deve chiedere un “Hit” fino a quando le sue carte arrivano a totalizzare un punteggio pari a 17 o superiore. Alcuni casinò consentono ai propri banco di chiedere un “HIt” anche in una mano morbida di 17 punti, ossia con asso iniziale e un sei. I giocatori non sballano e con un punteggio totale superiore a quello del banco vincono l'intera partita. Il banco perde sia se sballa sia se ha una mano inferiore rispetto al giocatore che non ha sballato. La situazione in cui giocatore e banco hanno lo stesso punteggio totale viene chiamata Push, in cui un giocatore di solito non vince o non perde denaro in una mano.

 

 

 

 

CRAPS (Gioco dei dadi)

Il Craps è un gioco di dadi in cui i giocatori puntano sull'esito di uno o una serie di lanci di una coppia di dadi. I giocatori possono scommettere denaro l'uno contro l'altro (“Craps Street”, detto anche Rolling Dice, ossia “Lancio di dadi”) o contro un banco (Craps Casino, detto anche Table Craps, ossia “Craps da tavolo”).

 

La storia
Il Craps fece la sua prima comparsa da una semplice forma del primissimo Gioco d'azzardo. Le sue origini sono da ricercare ancora più lontano, ai tempi delle crociate, poi influenzato dai giocatori francesi. Il diretto predecessore della moderna versione americana fu portato a New Orleans da Bernard Xavier Philippe de Marigny de Mandeville, un discendente di ricchi proprietari terrieri della Louisiana, giocatore d'azzardo e ironicamente anche politico. Il difetto della versione del gioco di Bernard consisteva, tuttavia, nel fatto che i giocatori potevano sfruttare il casinò utilizzando dadi fissi e avvantaggiandosi del modo di lanciare i dadi sia dello stesso giocatore sia dell'avversario contro cui scommettevano. John H. Winn introdusse in seguito l'opzione di puntata Don't Pass eliminando così questo problema e istituendo la versione del Craps che esiste ancora oggi. 


Il nome originale Crapaud (dal francese rospo) fa riferimento allo stile di gioco originale, quando le persone sostavano accovacciate su un pavimento o un marciapiede. La sua popolarità è dovuta al moderno “Street Craps” che si gioca lanciando i dadi contro un sostegno, come un marciapiede o un muro dei portici. Durante la seconda guerra mondiale, il Craps “da strada” è diventato molto popolare tra i soldati, che spesso usavano le coperte militari come superficie di tiro. Senza nessun tabellone o marciapiede contro cui lanciare i dadi, questa versione ha generato molteplici metodi di controllo dei dadi, il più comunemente usato era noto con il nome di Army Blanket Roll (ossia, il lancio della coperta militare).

 

Il gioco
In un casinò, i giocatori piazzano le proprie puntate con mettendo le fiches sul tavolo di Craps appositamente realizzato con un copritavolo in feltro raffigurante le varie possibilità di scommessa. La maggior parte dei casinò sono dotati di tavoli da Craps a doppio lato, con configurazioni identiche su entrambe le estremità del tavolo e le puntate al centro. Questa versione permette la partecipazione di più giocatori con un massimo di 8 giocatori su ciascun lato della linea centrale. I giocatori possono fare scommesse multiple ad ogni turno, giro o lancio.

 

Un tavolo di craps del casinò è gestito da un massimo di quattro impiegati del casinò:

 

  • un Boxman che custodisce le fiches e supervisiona i dealer, nonché la gestione del coloring out dei giocatori, il termine per indicare il cambio di fiches di piccolo taglio in fiches di tagli più grandi, al fine di controllare la quantità di fiches sul tavolo)
  • due Base Dealer posizionati ai lati del boxman, raccolgono e pagano le puntate
  • uno Stickman in piedi di fronte al tavolo del boxman, che riceve le puntate al centro del tavolo (modi duri, yo, craps, clacson ecc.), annuncia i risultati di ogni lancio, raccoglie i dadi con un bastone di legno di forma allungata e istruisce i base dealer affinché paghino i vincitori con le puntate al centro del tavolo.

Ciascuno dei quattro si assicura che i colleghi stiano pagando i vincitori correttamente. Durante i periodi non di punta, al tavolo è presente solo un base dealer lasciando aperta ai giocatori solo la metà del tavolo. In alternativa, uno dei due base dealer può assumere il ruolo di stickman. Alcuni casinò, non prevedono il boxman al tavolo e le sue funzioni sono condivise tra i dealer e un supervisore itinerante che copre più tavoli.

 

Esempio di base del gioco
Per effettuare una puntata Pass Line, si piazza una puntata sulla Pass Line prima che il giocatore esegua il proprio lancio. Supponiamo che si puntino 5 dollari (un “nichel” nel gergo delle scommesse). Il tiratore inizia a lanciare e ottiene un 7 a destra fuori dal blocco. In questo modo si è appena raddoppiato il proprio denaro e ora si hanno 10 dollari. È possibile puntare le proprie vincite e mantenere la puntata originale sul tavolo o lasciare che lo facciano altri e raddoppiare la puntata (mossa chiamata pressare la propria puntata). È il giocatore a decidere di pressare la propria puntata. Ora il giocatore ottiene un 8, quindi l'otto diventa il punto. Ricordarsi che si vuole vedere un altro 8, prima di vedere un 7. Il dealer mette un disco di gomma bianco chiamato marker puck sul numero 8 nella sezione “Place Bets” (piazzare le puntate) del tavolo per contrassegnare il punto (quando viene esposto il lato nero del disco, significa che non è stato stabilito alcun punto). Il lancio successivo è un 3, poi un 5 e, infine, un 8 in hard way (due quattro). Si è appena raddoppiato di nuovo i propri soldi. Ora è possibile ritirare la propria scommessa o piazzarne un'altra per il lancio successivo. Questo è tutto ciò che c'è da sapere sulle basi del Craps.

 

La strategia ideale per saperne di più sul Craps è di consultare le tante guide online che insegnano i piani essenziali e l'etichetta del gioco. Si noti, tuttavia, che la stragrande maggior parte riguarda il vero (fisico) gioco da tavolo del Craps e che pertanto è consigliabile verificare sempre quali regole e quali versioni di gioco si applicano ad un particolare Craps online.

 

 

 

 

BACCARAT

Il Baccarat è un gioco “Single Play” (ossia, a giocata singola), nel senso che i giocatori devono fare una sola mossa per ogni mano, a differenza di altri giochi di carte, come il Blackjack, dove i giocatori prendono le decisioni e si muovono di conseguenza durante il gioco. Nel Baccarat i giocatori scelgono semplicemente una delle 3 puntate disponibili (banco, giocatore o pareggio) e le carte vengono quindi gestite in base ad un insieme di regole.

 

La storia
Sia in italiano che in francese, il Baccarat si traduce Zero. Molto simile alla controversia sulla nazionalità di Cristoforo Colombo, la discussione in merito al Paese di origine di questo gioco non è mai giunta al termine, tanto più che il Baccarat è uno dei giochi da casinò più antico della storia del gioco d'azzardo. Il nome Baccarat deriva da una delle regole principali del gioco per cui tutte le carte con un valore di dieci tra cui dieci, regine, re e jack hanno tutti valore 0. Inoltre, il termine descrive anche una mano con un totale di 10 punti. Ad esempio, se una mano comprende un 7 e un 3, il totale è 10, ossia uguale a 0, quindi la mano è chiamata Baccarat. Le prime notizie di questo gioco datano dal 1400 e provengono dall'Italia (da qui la discussione). La leggenda va oltre, anche per quanto riguarda il Medioevo, nel corso del quale il gioco venne creato da un presunto primo giocatore italiano, Felix Falguierein, e veniva giocato con il mazzo di carte dei Tarocchi. Sebbene Baccarat sia un termine francese, esso deriva dalla parola italiana Baccara, che significa zero. Questo spiega perché il Baccarat è la mano perdente.

 

Il gioco si pensa sia stato introdotto in Francia dall'Italia nel 1490 dai soldati di Carlo VIII, durante il suo regno di Francia (regnò dal 1483-1498). La versione francese emergente di baccarat divenne la versione iniziale del baccarat chiamato Chemin de Fer(ferrovia) e fu il modello per il baccarat moderno. Così, nonostante il suo debutto precoce, il Baccarat impiegò più di cinque secoli per integrare il gioco d'azzardo e diventare uno dei principali giochi da casinò d'Europa. Prima di allora, il gioco era un gioco d'azzardo molto popolare tra la classe reali francesi durante il sedicesimo e diciassettesimo secolo, con varie versioni del Baccarat.

 

Nel corso del tempo, le tre principali versioni rimaste popolari sono state: il Punto Banco (la versione più popolare negli Stati Uniti), lo Chemin de Fer (resto del mondo) e il Baccarat Banquet (detto anche “Un Deux Tableaux Baccarat”). Tutti e tre i giochi seguono le stesse linee guida e regole di base, ma si differenziano per la loro procedura di gioco, così come per l'ordine di distribuzione delle carte. L'arrivo del gioco d'azzardo online ha reso il Baccarat uno dei maggiori giochi da casinò online disponibili. A prescindere che i giocatori risiedano negli Stati Uniti o in Europa possono trovare qualsiasi versione di Baccarat ai tavoli online. Grazie alla sua popolarità, il Baccarat può essere trovato anche nei Live Casinò, in quanto permette ai giocatori di interagire con un croupier dal vivo e gli altri giocatori durante il gioco, aggiungendo al divertimento l'emozione di un'esperienza di Baccarat online.

 

E non dimentichiamo il fatto che lo Chemin de Fer è il gioco preferito di un certo agente segreto che si diletta a questo gioco in vari romanzi e film, in particolare al debutto nel 1953 con Casino Royale, dove l'intera storia ruota attorno a una partita tra Bond e Le Chiffre, un agente operativo della Smersh. È anche presente in diverse versioni filmate dei romanzi, tra cui Licenza di uccidere (titolo originale, “Dr. No”), in cui Bond appare la prima volta proprio mentre sta giocando una partita; Thunderball, la versione del 1967 di Casino Royale, in cui è riportata la rappresentazione più dettagliata del gioco del Baccarat, immancabile in ogni film di James Bond, come in Al servizio segreto di Sua Maestà, Solo per i tuoi occhi e Goldeneye. Il remake di Casino Royale del 2006 che ha visto sostituire il gioco con il Texas Hold'em Poker, in quegli anni astro nascente della scheda-gioco d'azzardo online.

 

Il gioco
Punto Banco (ossia, Giocatore-Banco) è un gioco d'azzardo e di fortuna. Non comporta alcuna decisione o abilità, poiché il risultato dipende esclusivamente dalle carte che vengono distribuite a giocatore e banco. Le altre due versioni, tuttavia, Chemin de Fer e Baccarat Banquet sia di coinvolgere abilità in cui i giocatori devono prendere decisioni che riguardano l'andamento del gioco. Il concetto di base del gioco è di confrontare due mani, una delle quali appartiene al giocatore, mentre l'altra appartiene al banco (“Bank”). Pertanto, ogni round avrà uno dei seguenti tre possibili risultati: Vincerà la mano del giocatore o del banco o il round finisce in parità. Si noti che sia le regole che il valore delle carte sono diversi da altri giochi di carte. Per quanto concerne la procedura e il modo di affrontare il gioco anche le varie versioni del Baccarat differiscono una dall'altra.

 

Punto Banco
Le carte vengono distribuite coperte, prima al giocatore, poi al banco, quindi di nuovo al giocatore e di nuovo al banco. Questa distribuzione iniziale consiste di due carte per ciascuno. Successivamente, entrambe le carte in ogni mano vengono scoperte e sommate. Il croupier (nei casinò terrestri sorveglia il gioco, nei casinò online dipende dall'applicazione) chiama il totale (ossia, 4 al giocatore, 3 al banco). Da quel momento in poi, il Tableau (ossia, il tavolo di gioco) viene utilizzato per determinare se devono essere servite ulteriori carte. A seconda del valore di ogni mano, il giocatore e il banco possono chiedere di essere serviti di una singola carta o di stare.


Regole per chiedere carta - Distribuzione iniziale
Se il giocatore o il banco raggiunge un totale di 8 o 9 alla distribuzione iniziale (detta anche “Natural”), non è necessario chiedere carta. In caso contrario, il gioco procede come segue.

Regole per chiedere carta - Giocatore
Se il giocatore raggiunge un valore totale iniziale della carta compreso tra 0-5, chiede una singola carta. Se il giocatore raggiunge un valore totale iniziale di 6 o 7, sta.

Regole per chiedere carta - Banco
Il gioco del banco dipende da 3 prerogative:

 

1. Se il giocatore chiede una carta

2. quale carta viene servita al giocatore

3. la mano del banco:


  • Se il giocatore non chiede carta, il banco si serve se ha un valore compreso tra 0-5 e sta se ha un 6-7.
  • Se il giocatore chiede un 2 o un 3, il banco si serve se ha un valore compreso tra 0-4 e sta se ha un 5-7.
  • Se il giocatore chiede un 4 o un 5, il banco si serve se ha un valore compreso tra 0-5 e sta se ha un 6-7.
  • Se il giocatore chiede un 6 o un 7, il banco si serve se ha un valore compreso tra 0-6 e sta se ha un 7.
  • Se il giocatore chiede un 8, il banco si serve se ha un valore compreso tra 0-2 e sta se ha un 3-7.
  • Se il giocatore chiede un asso, un 9 o un 10, il banco si serve se ha un valore compreso tra 0-3 e sta se ha un 4-7.

Il croupier distribuisce le carte secondo il tableau, la mano con il totale più alto vince e il croupier annuncia la mano vincente, per il giocatore o per il banco. Le puntate perse vengono raccolte, le puntate vincenti saranno pagate secondo le regole della casa. Le puntate del giocatore vincente sono di solito pagate 1 a 1 (100%), mentre le puntate del banco vincente sono di solito pagate al 95%, con una commissione del 5% per la casa.

 

Se le mani del banco e del giocatore mostrano lo stesso valore (“Egalité”), allora tutte le puntate tie sono da pagare con una probabilità di 8 a 1, mentre tutte le puntate sul giocatore o sul banco rimangono piazzate e attive (addolciscono il piatto) per la partita successiva.

 

 

Chemin de Fer
In questo gioco, si utilizzano sei mazzi di carte, tutte mescolate insieme. I giocatori sono seduti attorno a un tavolo ovale, le carte scartate andranno al centro del tavolo. Il gioco inizia con il giocatore seduto alla destra del mazziere, da lì il gioco prende una direzione in senso antiorario. Uno dei giocatori seduti diventa il ​​banco e distribuisce le carte, mentre gli altri giocatori diventano gli scommettitori. Per i turni successivi del gioco, la posizione del banco passa da un giocatore all'altro nello stesso senso del gioco. Il giocatore che tiene il banco punta una somma che gli altri scommettitori possono chiamare totalmente o parzialmente fino a coprire l’intero importo. Uno dei giocatori deve andare a banco, vale a dire che deve coprire la posta del banco. Se nessun giocatore va a banco, il giocatore con la puntata più alta parlerà per gli scommettitori. Se il totale delle puntate degli scommettitori non corrisponde alla posta del banco, gli altri scommettitori che stanno osservando il gioco avranno la possibilità di piazzare puntate in modo da raggiungere una puntata totale in modo da poter coprire l'intera posta del banco.

 

A questo punto, il banco distribuisce due carte ai giocatori e a se stesso. Il banco e il giocatore che rappresenta gli scommettitori controlla e va a vedere le carte. Possono presentarsi due scenari:

 

  • Se qualsiasi delle mani mostra un totale di 8 o 9, entrambi devono dirlo, scoprire le mani. La mano con il totale più alto vince.
  • Se nessuna delle mani è uguale a 8 o 9, il giocatore può decidere di chiamare una terza carta. Se lo fa, la carta sarà servita scoperta.

Quest'ultima situazione richiede matematicamente un'altra carta se la mano totale è compresa tra 0 e 4. Al contrario, i giocatori non devono chiamare un'altra carta, se il punteggio della mano è 6 o 7. Una volta che il giocatore ha compiuto la sua scelta circa la terza carta, spetta al banco prendere la stessa decisione. Una volta che entrambi hanno preso la loro decisione, tutte le carte vengono scoperte sul tavolo, contate e confrontate. Vince la mano con il punteggio totale più alto. Quando a vincere è la mano del giocatore, gli scommettitori si vedono restituire le proprie puntate più la vincita e la posizione del banco passa al giocatore successivo. Se a vincere è il banco, la posizione del banco resta allo stesso giocatore e i restanti giocatori perdono tutte le proprie puntate piazzate sul tavolo del Baccarat. E, così, inizia un altro turno.

 

 

 

 

SLOT MACHINE 

Una slot machine è una macchina di gioco con tre o più rulli che iniziano a girare alla pressione di un pulsante. Le slot machine sono note anche come banditi con un solo braccio in quanto in origine erano azionate con una leva posta su uno dei lati della macchina (da qui il termine “braccio”), avente la stessa funzione dell'attuale pulsante posto sul pannello frontale. La parte del nome riferita a “bandito” è stata coniata dai giocatori sfortunati che perdevano e che evidentemente avevano bisogno di biasimare la macchina (o il suo inventore).

Molte macchine moderne, in aggiunta al pulsante, hanno ancora una leva in ricordo del passato. La macchina paga in base alla combinazione di simboli visualizzata sulla parte anteriore della slot machine quando i rulli si fermano. La tecnologia informatica moderna, in particolare nell'ambito del gioco online, ha portato a numerose varianti del concetto di slot machine.

 

La storia
La prima slot machine di cui si ha memoria scritta risale al 1895, inventata dal cosiddetto padre della slot machine, Charles Fey. Fey costruì una slot machine costituita dai simboli del poker, che includevano cuore, ferro di cavallo, campana e picche, distribuiti su tre bobine di filatura. Siccome il gioco è costituito solo da tre bobine sullo schermo, le combinazioni vincenti potevano essere facilmente impostate per pagare automaticamente. La tabella delle vincite era posizionata in alto e visualizzava le varie combinazioni vincenti. La combinazione più alta, tre campane in fila, pagava 50 centesimi.

 

Nel 1891, Sittman e Pitt inventarono un diverso tipo di slot machine che già assomigliava molto alle slot che possono essere ancora trovate ai giorni nostri. Questa macchina era costituita da cinque tamburi e 50 carte ed anch'essa ruotava intorno al tema del gioco del poker. Così, i giocatori venivano pagati secondo la mano di poker che ottenevano dalle combinazioni dei rulli. I giocatori iniziavano il gioco mettendo un nichelino nella fessura e tiravano la leva per iniziare a far girare i tamburi per ottenere una mano di poker. In quei primi tempi, quando il fairplay era ancora una virtù da scoprire, il gioco non prevedeva un dieci di picche o un jack di cuori, aumentando così le probabilità della casa e rendendo difficile totalizzare una mano di poker, come una scala reale. Inoltre, molte di queste macchine erano viste come intrattenimento e valore aggiunto, tanto che preferivano pagare i giocatori sotto forma di doni, come sigari, bevande o alimenti venduti al bar dove veniva offerto.

 

Nel 1907 Herbert Mills creò una macchina chiamata Operator Bell e, in meno di un anno, riuscì a installare un gran numero di queste slot in sale da bowling, rivenditori di tabacchi o saloon. È ancora possibile trovare una di queste slot originali chiamate Liberty Bell nel ristorante di Reno Liberty Bells Saloon. Il più grande sviluppo tecnico si ebbe nel 1963, quando Bally introdusse la prima slot machine elettromeccanica, chiamata The Money Honey. Questa slot fu la prima ad avere una tramoggia senza fondo e a offrire il pagamento della vincita automatico. La vincita più alta fu di 500 gettoni. Questa slot machine segnò l'inizio dell'enorme impatto che il gioco d'azzardo elettronico ebbe sui casinò, per i quali la crescita monumentale del casinò di Las Vegas di quegli anni fu esemplare.

 

Negli anni Novanta, le slot machine multilinea fecero il loro ingresso nel gioco d'azzardo delle slot machine. L'innovazione principale qui era ugualmente gratificante sia per i giocatori sia per i casinò, dal momento che queste macchine permettevano più di una linea vincente. I giocatori ora potevano vincere in base a combinazioni di più linee di vincita, allineate sullo schermo del gioco. Con l'arrivo del gioco d'azzardo online, le slot sono state tra i primi giochi ad essere trasformati in giochi online. Oggi anche i casinò terrestri dispongono di queste moderne slot multiple con video 3D accanto alle slot machine classiche, che offrono giochi con addirittura 100 linee e 1024 modi di vincita. È, inoltre, offerta una grande varietà di bonus sotto forma di simboli Wild (o jolly), Scatter (o sparsi) e jackpot gratificanti.

 

Il gioco
In un casinò online, il giocatore gioca con gettoni virtuali e facendo clic, di solito mediante la semplice pressione su un pulsante virtuale, si mettono in moto i rulli, che trasportano i simboli del gioco. Lo scopo del gioco è quello di riuscire ad ottenere simboli uguali sulla linea vincente. Il numero di rulli, linee e simboli varia da macchina a macchina. Ai giorni nostri, i simboli non si limitano a frutti, numeri o valori delle carte da gioco, ma includono qualsiasi elemento correlato al gioco a tema, dai frutti di mare alle armi preferite di Batman.

 

Proprio per la presenza di questa grande varietà di scelta, i giocatori, soprattutto i nuovi arrivati, dovrebbero innanzitutto scegliere il gioco e poi scegliere le proprie puntate. La scelta di scommesse in qualsiasi slot machine (non importa se si tratta di una slot classica o una videoslot multilinea) comprende tre fasi:

 

  • In primo luogo, scegliere il numero di linee che si desidera attivare piazzandovi le puntate.
  • Quindi, scegliere il valore del gettone che si desidera utilizzare per piazzare le puntate e ricevere i premi.
  • In terzo luogo, scegliere il numero di gettoni che si desidera mettere su ogni linea attivata.

La somma di queste determinazioni crea la scommessa piazzata. L'importo totale della puntata è visualizzato accanto al pulsante di rotazione.

 

Una volta piazzata la puntata, il gioco inizia facendo clic su Spin (Gira). Questo pulsante è di solito collocato direttamente sotto le ruote nel pannello di controllo del gioco, proprio tra o accanto alle opzioni di scommessa spiegato sopra. I simboli cominceranno a girare e una volta che si fermano, le vincite saranno accreditate secondo la tabella delle vincite, della propria puntata e della combinazione vincente. La tabella delle vincite spesso può essere visualizzata nella parte superiore dello schermo, sotto un tasto funzione per visualizzare la tabella delle vincite o sotto un pulsante per l'apertura delle regole del gioco incluse in ogni slot machine, solitamente nella parte inferiore dello schermo accanto al pulsante Help (Aiuto).

 

Tipi di Slot Machine 


Principali tipi di slot machine: 

  • Straight Slot(Slot a jackpot dritto): Le vincite pagate non cambiano mai e, quando si inseriscono altri gettoni, possono solo aumentare (con un rapporto fisso)
  • Progressive Slot(Slot a jackpot progressivo): Il jackpot vincente diventa progressivamente più grande, quando si puntano più gettoni. In questo caso, il jackpot continua ad aumentare ad un tasso percentuale fisso, in base alla quantità di gettoni giocati in un intervallo di tempo.

 

Altre varianti di slot machine: 


  • 1 linea, 3 rulli: Si vince allineando i simboli appropriati su una linea vincente.
 
  • 3 linee, 3 rulli: Si vince allineando i simboli appropriati su una qualsiasi delle tre linee vincenti. La vincita pagata aumenta in modo proporzionale. Gli stessi simboli che su una slot machine a una linea pagherebbero 20 gettoni, sulla slot machine a tre rulli pagherebbero solo 10 gettoni sulla prima linea, 20 sulla seconda e 40 sulla terza.
  • 5 linee, 3 rulli: Paga su tre linee orizzontali e anche su due linee diagonali.
  • Vincita pagata su singola puntata: Si qualificano solo per le vittorie associate al numero di gettoni inseriti. Un gettone permette di vincere su una sola linea. Due gettoni permettono di vincere su due linee o di raddoppiare la vincita. Tre gettoni permettono di vincere su tutte e 3 le linee o in alcuni casi di triplicare la vincita.
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    POKER

     Il poker è un gioco a cinque carte in lizza giocato con carte da gioco standard.

    Un gioco in lizza significa che i giocatori non giocano le loro carte (le carte servite, chiamate mano), ma restano con queste carte e scommettono sulla migliore combinazione di carte, aumentando progressivamente la posta in gioco fino a quando

     

    • si arriva a scoprire le carte in cui la mano migliore vince l'intera posta (il piatto o “The Pot”), oppure
    • tutti i giocatori, tranne uno, abbandonano le puntate e (passano la mano o “foldano”) rimanendo fuori dal gioco fino a quando l'ultimo giocatore a rilanciare (che costringe gli altri a passare la mano) vince il piatto senza scoprire le carte (“showdown”).

    Dal momento che le puntate sono piazzate con tutte le mani coperte, la vincita della partita non richiede necessariamente la mano migliore. Può essere vinta con poco o nessun valore facendo credere agli altri giocatori che le mani in proprio possesso sono più basse. Questo gioco aggressivo senza riscontro del valore delle carte è chiamato bluff o “bluffare”. L'espressione è stata coniata da questo gioco. In effetti, uno dei primi nomi del poker era proprio Bluff.

     

    La storia

    Come molti giochi tradizionali, tra cui quelli descritti sopra, anche il Poker deriva da partite giocate secoli fa e diffusesi attraverso le popolazioni erranti. La letteratura narra che nell'edizione del 1937 di Complete Hoyle di Foster, “il gioco del poker, inizialmente giocato negli Stati Uniti, con ogni giocatore servito di cinque carte distribuite da un mazzo di venti, è senza dubbio il gioco persiano As Nas”. Negli ultimi decenni, gli storici del gioco, come David Parlett, si sono interrogati su tale discendenza. Questo nuovo approccio chiamato Poque europeo, un gioco francese simile al poker, che discendeva dal Pochen tedesco (vantarsi di essere un bluffatore o “to brag as a bluff”, tradotto poi come bussare o “to knock” ) e il Poca irlandese (Pocket).

     

    Sebbene non sia chiaro se il poker affondi le sue origini nei giochi che ne portano il nome, è tuttavia comunemente considerato un parente del gioco rinascimentale Primero e del gioco francese Brelan. Quest'ultimo è apparso in letteratura sin dal 1526 e descritto come un gioco, in cui ogni giocatore tiene in mano tre carte e le cui combinazioni di punteggio sono un tris, una coppia e un Flux (Flush, ossia una scala: tre carte dello stesso seme). Varianti successive includettero alcune carte con un valore particolare, simile al jolly nel poker odierno. Intorno al 1700, scommesse e bluff aspetti avevano dato vita al gioco inglese Brag, che chiaramente discende dal Brelan e comprendeva bluff (anche se il concetto era essenziale in altri giochi in quel periodo). È tuttavia realistico supporre che tutti questi giochi abbiano influenzato la struttura del Poker come lo conosciamo oggi.

     

    Fu la versione francese del Poque ad essere giocata la prima volta in America francese nel 1803, quando l'Acquisto della Louisiana rese New Orleans e dintorni territori statunitensi. Nel corso dei due decenni successivi, i coloni di lingua inglese nella regione della Louisiana e del Mississippi adottarono il gioco, diffondendolo in tutto il continente nel tentativo di trovare una casa e stabilirsi. Il primo riferimento noto al Poker nella letteratura americana fu trovato nelle memorie di viaggio dell'attore inglese Joe Cowell intorno al 1829. La sua narrazione chiara descrisse il gioco originale americano come giocato con una mano servita costituita da cinque carte per ogni giocatore e giri di puntate su chi avesse la migliore combinazione di cinque carte. Il secondo riferimento noto data il Poker al 1834, quando il gioco venne adattato al moderno mazzo di 52 carte. Non ci sono riferimenti in letteratura sulle regole del gioco anteriori al 1858, ma nessuna pubblicazione intorno al 1860 caratterizzava questa versione come un nuovo gioco.

     

    Qualsiasi ulteriore sviluppo del gioco consistette puramente di nuove caratteristiche introdotte per incoraggiare una maggiore libertà di puntata. Il dritto è stato introdotto come una mano di valore aggiuntivo, le carte potevano essere servite in modo che i giocatori potessero stare anche senza essere serviti di buone mani, il cosiddetto Stud Poker, che aumentò il numero di opportunità di puntata. Fu introdotto anche il piatto, in cui ogni giocatore piazzava la propria puntata iniziale obbligatoria (antes), creando una posta di partenza insolitamente consistente. La maggior parte di queste innovazioni emersero nel decennio 1861-1870 e, molto probabilmente, si verificarono a causa dell'immensa quantità di partite di Poker giocate dai soldati durante la guerra civile. Ovviamente, il Poker fu anche uno dei giochi preferiti nei saloon di tutto il “Selvaggio West” americano degli anni 1870-1880. Contrariamente ai film di Hollywood, però, i giochi raramente portavano a sparatorie causate da accuse di truffa.

     

    Il ritorno del Poker in Europa avvenne nel 1871, quando il colonnello Jacob Schenck, ministro degli Stati Uniti in Gran Bretagna, introdusse il gioco in un gruppo di gentiluomini membri della corte britannica. La Regina Vittoria, che aveva sentito parlare del gioco suscitando in lei un certo interesse, fece scrivere e stampare privatamente a Schenck una serie di regole per suo conto nel 1872. Questo insieme di regole divenne il primo scritto conosciuto dedicato esclusivamente al Poker, sebbene il gioco fosse stato trattato in precedenza in alcuni compendi. La nozione di Schenck che descriveva il Poker come “il nostro gioco nazionale” potrebbe essere dovuta al fatto che tutti gli altri giochi di carte giocati negli Stati Uniti erano innegabilmente di origine europea.  Le sue azioni portarono a una breve voga del gioco negli ambienti di corte britannici degli anni intorno al 1870 e, nonostante la sua accettazione diffusa in Gran Bretagna e sul continente, nel decennio tra il 1911 e il 1920, fu senza dubbio influenzato dal corpo di spedizione americano nella Prima Guerra Mondiale. Da quasi 100 anni negli Stati Uniti il Poker era considerato un gioco d'azzardo per uomini, inadatto a raduni di persone educate o di genere misto. Dopo il 1920, la sua popolarità si estese a entrambi i sessi e a tutti i livelli della società. Alcuni sondaggi condotti a metà del XX secolo identificavano il Poker come il gioco di carte preferito degli uomini americani e il terzo in ordine di preferenza (dopo il ramino e il bridge) delle donne americane, mentre in Gran Bretagna si collocava subito dopo il bridge per entrambi i sessi.

     

    Il boom economico della seconda metà del XX secolo trasformò il Poker come gioco di alto profilo, soprattutto negli allora nascenti prestigiosi campionati del mondo di Poker “World Series of Poker” (WSOP), che videro questi grandi vincitori portare una tale popolarità al Poker tanto da essere considerato uno dei giochi principali, con una notorietà alla stregua del famosissimo telefilm Star Trek. Agli inizi del XXI secolo, il Poker visse ancora un altro picco di popolarità senza precedenti a causa dell'introduzione del poker online e delle telecamere sulle carte coperte, che trasformarono il gioco in uno sport per spettatori. Gli spettatori hanno ora la possibilità di seguire l'azione in televisione, nonché di giocare il gioco comodamente dalle proprie case.

     

    Il Gioco
    Il Poker è giocato da un mazzo di 52 carte, con varianti di gioco che utilizzano più mazzi o aggiungono un paio di carte (Jolly). Le carte sono classificate (dall'alto verso il basso) come Asso, Re, Regina, Jack, 10, 9, 8, 7, 6, 5, 4, 3, 2 e Asso. – L'asso può pertanto avere un punteggio sia alto che basso, sebbene sia generalmente alto. Ci sono quattro semi: Picche, Cuori, Quadri e Fiori e nessun seme è superiore a un altro. Tutte le mani di Poker si compongono di cinque carte, ovviamente vince la mano più alta. La distribuzione delle carte e il gioco si svolgono in senso orario.

     

    Alcune varianti di gioco prevedono i cosiddetti Jolly che possono assumere qualsiasi colore e valore scelti dai rispettivi possessori. A volte i Jolly vengono utilizzati come wild card (jolly o matta), in altre varianti del gioco in cui è specificato quali carte sono i jolly (tra cui Deuces, One-Eyed Jack ecc.). Il Poker viene giocato il più delle volte da 2 a 7 giocatori, un maggior numero di giocatori garantisce showdown interessanti; 6 o 7 giocatori sono considerati il ​​numero ideale. Tuttavia, ci sono varianti che possono essere giocate da più di sette giocatori, oppure versioni che funzionano bene per un piccolo numero di giocatori fino a versioni costituite anche da due soli giocatori, come nel (Heads Up).

     

    Il Poker è tradizionalmente giocato con soldi veri, ma è altrettanto comodo utilizzare delle fiches per rappresentare il denaro durante i giochi attuali. Le fiches sono disponibili in diversi tagli, ad esempio etichettate con i numeri 1, 2, 5, 10, 20, 50, 100, 500 e nei colori come bianco, rosso o blu; il valore da assegnare ai colori deve essere concordato. I giocatori acquistano le fiches prima della partita che potranno poi convertire in denaro alla fine della partita.

     

    Una partita di Poker viene giocata nel modo seguente: 


    • I giocatori piazzano una puntata iniziale, se richiesto dalla variante di gioco specifica, mettendo alcune delle loro fiches in un'area centrale e comune del tavolo conosciuta come il Piatto o, in inglese,Pot/Pool.
    • Il mazziere distribuisce le carte ai giocatori.
    • I giocatori guardano le proprie carte e hanno l'opportunità di aumentare la loro puntata, mettendo delle fiches extra nel piatto. A questo punto, tutti gli altri giocatori devono mettere altre fiches per portare il loro contributo al piatto per un importo almeno pari o passare la mano (foldare o fare fold), scartando le proprie carte e lasciando qualsiasi fiches abbiano finora immesso nel piatto.
    • I giocatori che non passano la mano sono chiamati “giocatori attivi”. Quando tutti i giocatori attivi hanno contribuito un importo pari al piatto, il giro di puntate è terminato. Secondo la variante in fase qui riprodotta, alcune carte possono essere servite oppure i giocatori possono avere l'opportunità di scambiare alcune carte, dopodiché inizia un altro giro di puntate, e così via.
    • Quando l'ultimo giro di puntate è completato, i giocatori devono scoprire le proprie carte (“showdown”): tutti i giocatori attivi mostrano le loro carte e il giocatore con la mano migliore di cinque carte si accaparra il contenuto del piatto. Se in qualsiasi momento un solo giocatore rimane attivo, quel giocatore vince automaticamente il piatto senza dover scoprire le proprie carte.

    L'obiettivo è ovviamente quello di vincere soldi e ci sono due modi per farlo.

    1. Per avere la migliore mano di cinque carte allo showdown.
    2. Per forzare tutti gli altri giocatori a passare la mano.

    È la seconda opportunità di creare una possibilità di bluff. Se tutti credono che probabilmente si ha una buona mano, allora, quando si rilancia la posta, si può scegliere di passare la mano anziché aggiungere fiches a un piatto che probabilmente si perderà. Se tutti i giocatori passano la mano, il giocatore vince, anche se la sua mano potrebbe in realtà essere molto peggio delle loro. Una tecnica principale di questa situazione è portare gli altri giocatori al cosiddetto “Out-Bet”, ossia a uscire puntando nel piatto, il che significa che un giocatore rilancia continuamente le puntate, costringendo gli altri a mettere una grande quantità di fiches nel piatto o spingendoli al limite delle loro capacità di spesa costringendoli, quindi, alla fine a passare la mano.

     

    La classifica delle Mani del Poker 

    Straight Flush (Scala di colore) - Cinque carte dello stesso seme. L'asso può essere contato come alto per chiudere il tipo più alto di scala reale, che è AKQJ-10 di un seme, nota anche come Royal Flush (Scala reale). L'asso può anche essere basso per chiudere una scala di valore inferiore (5-4-3-2-A). L'asso, tuttavia, non può essere contare come alto e basso in una stessa mano (vale a dire che 2-AKQJ non sarebbe una mano valida).

    Four of a Kind (Poker) - Quattro carte dello stesso valore e una quinta carta, come 9-9-9-9-K. Quattro carte di uno stesso genere è anche conosciuto come quad o in alcuni Paesi non di lingua inglese come un Poker. La carta dispari (in questo esempio il Re) è chiamata il Kicker (la carta più bassa).

    Full House (in italiano “Full”) - Tre carte dello stesso valore più una coppia di carte di un altro valore, come 8-8-8-QQ, che sarebbe descritto come “un full di otto regine”. Un Full è anche conosciuto come Boat.

    Flush (Colore) - Un colore è composto da cinque carte dello stesso seme, che non devono essere consecutive, in ​​quanto altrimenti sarebbe una scala reale.

    Straight (Scala) - Cinque carte consecutive in scala, non tutte dello stesso seme. La più alta è AKQJ-10. Anche in questo caso, l'asso può anche essere contato con valore basso per rendere la scala più bassa (5-4-3-2-A), chiamata anche Wheel. Inoltre, l'asso non può essere presente all'interno di una scala: ciò significa che una mano di 4-3-2-AK non è una scala.

    Three of a Kind (Tris) - Tre carte dello stesso valore e due carte di valore diverso, ad esempio 5-5-5-9-7. Il tris è anche conosciuto come Triplet (Tripletta), Trips o (in questo esempio) Trip 5.

    Two Pair (Doppia coppia) - Due carte dello stesso valore, due carte di secondo valore e una carta di terzo valore (Kicker), ad esempio KK-4-4-8.

    Pair (Coppia) - Due carte dello stesso valore e tre carte di vario valore, ad esempio AAQ-8-5.

    Nothing (Niente)- Una mano che non rispecchia nessuna delle mani classificate qui sopra. Nota come High Card (Carta alta) o in alcune regioni come No Pair (Nessuna coppia): Cinque carte di valore diverso, non tutte consecutive e non tutte dello stesso seme.

     

     

    Varianti di poker in breve 


    Texas Hold'em
    Nel Texas Hold'em il piatto viene normalmente iniziato con puntate al buio, forzate di una data entità e collocate dai giocatori alla sinistra del posto a sedere del dealer. In genere il giocatore seduto a sinistra del dealer deve piazzare un Small Blind (Piccolo buio) e il giocatore successivo alla sua sinistra deve piazzare un Big Blind (Grande buio) pari al doppio di questo importo. Ogni giocatore poi riceve due carte coperte e inizia una giro di puntate a partire dal giocatore alla sinistra del Big Blind. I Blind (Bui) sono trattate come puntate ordinarie, nel senso che i giocatori devono coprire il Big Blind per poter chiamare e possono rilanciare facendo una puntata maggiore. Se si tratta del primo turno del giocatore Big Blind, al giocatore è consentito rilanciare, anche se le puntate dei giocatori attivi sono al momento pari, mentre gli altri giocatori possono solo chiamare. 


    Dopo il primo giro di puntate, il dealer distribuisce tre carte scoperte sul tavolo, seguite da un secondo giro di puntate. Le tre carte scoperte sono conosciute come Flop. Il dealer distribuisce ora una quarta carta scoperta (chiamata Turn) seguita da un terzo giro di puntate. La quinta e ultima carta scoperta, chiamata River, apre l'ultimo giro di puntate. Tutti i giri di puntate successivi al primo iniziano a partire dal primo giocatore attivo alla sinistra del dealer. Dopo aver concluso tutti i giri di puntate è il momento dello Showdown:  ogni giocatore ha a disposizione sette carte da cui può combinare la migliore mano di poker costituita da cinque carte: due carte coperte (di proprio pugno), più le cinque carte scoperte che sono a disposizione di tutti. Condividere le carte scoperte significa avere una possibilità molto maggiore di giocatori con una mano dello stesso valore, quindi un gioco può spesso risultare in Tie (Pareggio), il cosiddetto Split-Pot (Piatto diviso). Ad esempio: allo showdown rimangono due giocatori (gli altri hanno passato la mano), le carte sul tavolo sono 4-4-4-K-7, un giocatore ha AK e l'altro K-5. Dal momento che possono essere utilizzate solo cinque carte, in questo showdown entrambi i giocatori hanno dei full (4-4-4-KK), pertanto devono suddividere in parti uguali.

     

    Omaha
    L'Omaha è un'altra variante molto popolare di Poker con carte condivise. Dopo aver posizionato i bui, ogni giocatore riceve quattro carte coperte. Le puntate e il resto della distribuzione delle carte è simile al Texas Hold'em (giro di puntate, flop di tre carte servite coperte, secondo turno di puntate, il turn ossia una sola carta servita scoperta, terzo giro di puntate, il river ossia una sola carta servita scoperta, ultimo giro di puntate). Allo showdown, ogni giocatore deve utilizzare due carte coperte più tre carte delle cinque carte sul tavolo per chiudere la migliore mano di poker a cinque carte. 

    Una versione molto popolare è l'Omaha Hi-Lo/8. È giocato come l'Omaha con l'eccezione che allo showdown il piatto viene equamente suddiviso tra le mani più alte e più basse. Ciò significa che le strategie di gioco diventano molto più complesse, poiché i giocatori possono utilizzare diverse carte per le mani alte o basse, nonché cambiare la propria strategia di mano durante il gioco. Eppure, devono utilizzare sempre due carte dalla propria mano e tre da carte scoperte sul tavolo. Quando si confrontano le mani basse, gli assi sono bassi, le scale e i colori non contano. Per essere idonei a beneficiare di una mano bassa e vincere la parte bassa del piatto, nessuna delle cinque carte scelte da un giocatore può essere superiore a 8. Se nessuna mano bassa è valida, la mano alta vince l'intero piatto.

     

    Stud Poker
    Nel gioco dello Stud Poker, le carte sono distribuite scoperte e coperte al cambio degli schemi di puntata, rendendo le puntate e lo showdown più interessanti. 

    Nel Five Card Stud, il dealer inizia, a distribuire una carta coperta (a faccia in giù) per ogni giocatore, quindi una carta scoperta (a faccia in su). I giocatori possono guardare le proprie carte coperte. Il primo giro di puntate ha inizio con il giocatore con la carta scoperta più alta. Il Five Card Stud a volte è giocato senza ante, nel qual caso il giocatore con la carta scoperta più alta deve aprire con una puntata minima. Una volta completato il giro di puntate, il dealer distribuisce un'altra carta scoperta a ciascun giocatore e un altro giro di puntate a carte scoperte, a partire dal giocatore che attualmente detiene la mano scoperta migliore. Questo gioco viene ripetuto fino a quando ogni giocatore ha cinque carte, una coperta e quattro scoperte. Dopo l'ultimo giro di puntate si procede allo showdown tra i giocatori rimasti in gioco.

     

    Il Seven Card Studultimamente è più popolare del Five Card Stud. Ogni giocatore riceve due carte coperte e una carta scoperta. Anche in questa variante, il primo giro di puntate viene avviato dal giocatore con la carta scoperta più alta, mentre nel Poker dei nostri giorni solitamente è il giocatore con la carta più bassa a dover aprire con una puntata obbligatoria (nota come Bring-In). Dopo il primo giro di puntate, a ciascun giocatore viene distribuita una carta scoperta (la Fourth Street). Il secondo giro di puntate inizia sempre con la mano scoperta più alta. Questa procedura viene ripetuta per le due carte scoperte successive (Fifth e Sixth Street). L'ultima carta (o Seventh Street) è di nuovo distribuita coperta. Ogni giocatore ora ha quattro carte scoperte e tre carte coperte, ossia la prima, la seconda e l'ultima carta servite. Dopo un ultimo giro di puntate, allo showdown i giocatori rivelano tutte le loro carte. Vince il giocatore la cui mano comprende cinque carte per chiudere la mano migliore di poker.

     

    Video Poker Online
    A parte i turni di Poker dal vivo dove utenti reali giocano l'uno contro l'altro su tavoli virtuali, la variante di Poker con un solo giocatore nel gioco online è il Video Poker.

     

    Nel Video Poker solo il valore delle mani è simile al poker giocato al tavolo. Dal momento che il gioco è giocato su una macchina, l'unico obiettivo del giocatore è di ottenere la migliore mano che paga. La macchina distribuisce una mano di cinque carte. È possibile tenere o scartare le carte che si desidera, attivando l'apposito pulsante sotto ogni carta. Dopo aver selezionato una o più carte che si desidera mantenere o sostituire, premere sul tasto “Deal/Draw” (Distribuisci/Servi). Le carte che si è deciso di scartare vengono sostituite con nuove carte. Se la nuova mano contiene una combinazione vincente, si vince denaro. La combinazione vincente è la principale differenza rispetto al Poker classico. Poiché non è presente un piatto con le puntate e i rilanci di altri giocatori, si è pagati in base al valore della mano che è stata completata.

     

    Jacks o Better
    Poker classico, dove l'utente essendo un singolo giocatore tenta di completare la mano migliore (valore delle mani simile al classico Poker). Le mani e le combinazioni vincenti per il Jacks o il Better, dalla più alta alla più bassa sono: 

    Royal Flush (Scala reale) – A, K, Q, J e 10 dello stesso seme.
    Straight Flush (Scala colore) – Cinque carte consecutive dello stesso seme, per esempio 8, 9, 10, J e Q
    Four of a Kind (Poker)
    – Una mano con quattro carte dello stesso valore, come quattro Nove.
    Full House (Full)
    – Tre carte dello stesso valore e due carte di un altro valore, come tre Cinque e due Re.
    Flush (Colore) – Cinque carte dello stesso seme, in nessun ordine particolare.
    Straight (Scala) – Cinque carte consecutive qualsiasi, come J, 10, 9, 8 e 7, ma non dello stesso seme.
    Three of a Kind (Tris) – Tre carte dello stesso valore, ad esempio tre Sette.
    Two Pair (Doppia coppia) – Una mano contenente due coppie, come due Dieci e due Assi.
    Pair of Jacks (Coppia di Jacks) o Better –- Una coppia di Jack, Regine, Re o Assi costituisce la mano vincente più bassa (da cui deriva il nome).

     

    Deuces Wild
    La variante di questo gioco è che quattro 2 (Deuces (Due)) nel mazzo possono essere sostituiti con qualsiasi altra carta, di qualsiasi valore e di qualsiasi seme. Ciò significa, ad esempio, che un due di picche può essere usato come la quinta carta per completare una scala reale di cuori. Non si può mai scartare un due. Le mani e le combinazioni vincenti per il Deuces Wild, dalla più alta alla più bassa sono: 

    Royal Flush (Scala reale), senza uno più Due – A, K, Q, J e 10 dello stesso seme.
    Four Deuces (Quattro Due) – Quattro jolly in mano.
    Wild Royal Flush (Scala reale jolly) – Una scala reale realizzata con uno o più Due.
    Five of a Kind – Cinque carte qualsiasi dello stesso valore (inclusi uno o più Due).

    Le seguenti mani pagano la stessa vincita, sia che contengano oppure no uno o più Due:

    Straight Flush (Scala colore) – Cinque carte consecutive dello stesso seme, per esempio 8, 9, 10, J e Q

    Four of a Kind (Poker) – Una mano con quattro carte dello stesso valore.
    Full House (Full) – Tre carte dello stesso valore e due carte di un altro valore.
    Flush (Colore) – Cinque carte dello stesso seme, in nessun ordine particolare.
    Straight (Scala) – Cinque carte consecutive qualsiasi, come J, 10, 9, 8 e 7, ma non dello stesso seme.
    Three of a Kind (Tris) – Tre carte dello stesso valore. Nel Deuces Wild vince la mano più bassa.

    Siccome si hanno quattro jolly per contribuire a chiudere le combinazioni vincenti, la vincita pagata più bassa è il Tris.

     

    Jokers Wild
    Jokers Wild si gioca con un mazzo di 53 carte, il mazzo regolare da 52 carte più un jolly. Il jolly funge da matta e, come in tutti gli altri giochi con jolly, può essere utilizzato come qualsiasi carta che si desidera. Le mani e le combinazioni vincenti per il Jokers Wild, dalla più alta alla più bassa sono:

    Royal Flush (Scala reale), senza il jolly – A, K, Q, J e 10 dello stesso seme.
    Five of a Kind (Poker) – Quattro carte dello stesso valore, più il jolly. 

    Le seguenti mani possono essere effettuate con o senza il jolly: 
    Joker Royal Flush (Scala reale con jolly) – Una scala reale in cui una delle carte è il jolly.
    Straight Flush (Scala colore) – Cinque carte consecutive dello stesso seme, ad esempio 8, 9, 10, J e Q

    Four of a Kind (Poker) – Una mano con quattro carte dello stesso valore.
    Full House (Full) – Tre carte dello stesso valore e due carte di un altro valore.
    Flush (Colore) – Cinque carte dello stesso seme, in nessun ordine particolare.
    Straight (Scala) – Cinque carte consecutive qualsiasi, come J, 10, 9, 8 e 7, ma non dello stesso seme.
    Three of a Kind (Tris) – Tre carte dello stesso valore.
    Two Pair/Pair of Kings or Aces (Doppia Coppia/Coppia di Re o Assi) – Sono le mani paganti più basse nel Jokers Wild.

    Sono disponibili due versioni di Jokers Wild. Una versione riporta le puntate su una mano di due coppie, l'altra variante restituisce l'importo puntato se si chiude una coppia di Re o Assi.